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Servizi gratuiti alle categorie svantaggiate: un segno di civilità
21/06/2007
Ne parliamo con Elio Federici - responsabile Area TLC Mobili Regione Piemonte
Easy Walk nasce dopo una serie di esperienze maturate nel campo delle tecnologie applicate alle persone svantaggiate…
Sì, siamo partiti due anni fa con Easy Contact, una piattaforma sms dedicata alle persone sordomute, servizio che in occasione delle Olimpiadi ha avuto migliaia di sms inviati.
Grazie ad Easy Contact tutti i sordomuti del Piemonte che sono circa 5.000 possono ricevere qualunque tipo di informazione, previa iscrizione, tramite un call center. 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.
L'altro progetto riguarda gli anziani, Sms Help. Il servizio si attiva tramite l'invio di un modulo di iscrizione in cui l'anziano, opportunamente guidato, indica tre nomi di parenti, o di persone di fiducia. Dopo di che viene istallato un software sul cellulare che consente all'anziano, digitando un solo tasto, di inoltrare l'invio di sms predefiniti alle persone che egli ha indicato. Immediatamente dopo parte la telefonata da parte del call center verso l'anziano per verificare l'accaduto. Il servizio è diretto alle persone con più di 65 anni e ai disabili motori di qualunque fascia d'età. Ad oggi sono 5.000 gli over 65 iscritti.
Per il momento è attivo sulle province di Torino e Cuneo e spero che subito dopo le vacanze possa essere esteso a tutta la regione.
Devo dire che l'idea di un servizio di questo tipo è partita da una mia esperienza personale.
Ho una madre anziana e dal giorno in ha avuto un ictus ero in allerta costante. Andavo a
comprare il pane e mi dicevo: possibile che andiamo sulla luna e non può esistere una soluzione per vivere più serenamente con questo tipo di problemi? Così il giorno successivo, con la mia collega, Nadia Albarani, abbiamo mandato sul mercato le esigenze e una società di ragazzi ha presentato una soluzione tecnologica adeguata a rispondere alle nostre richieste.
Da chi sono gestiti questi due servizi?
La struttura di riferimento per entrambi è la direzione patrimonio e tecnico - area telecomunicazioni mobili della Regione Piemonte.
Entrambi i call center sono esterni e vi lavorano persone che hanno ricevuto una formazione specifica per relazionarsi a queste fasce della popolazione "svantaggiate" che richiedono, da parte degli operatori, non solo una sensibilità accesa sulle loro problematiche ma anche competenze molto specifiche tarate sulle loro esigenze.
La gestioni per il servizio rivolto ai sordomuti, la cui gestione è affidata all'ente nazionale sordomuti (n.d.r ENS), sono di circa 100.000 euro l'anno.
L'SMS Help è gestita dalla società che ha sviluppato il software,la Dynamic Fun,un'azienda fatta da giovani, che mettono in campo tanta voglia di fare e competenza.
Torniamo al presente. Easy Walk...
Abbiamo iniziato un anno fa con la sperimentazione. Il servizio è tutt'ora in fase di test da parte di 30 giovani non vedenti. Attualmente stiamo ricevendo tutte le segnalazioni e le indicazioni per modulare meglio i servizi offerti.
Dove c'è la copertura satellitare è possibile ricevere assistenza tramite la visualizzazione da parte dell'operatore della posizione esatta della persona che sta inviando la richiesta ed essere assistiti nel caso in cui, cosa abbastanza frequente per una persona non vedente, si perda l'orientamento. Attraverso la tecnologia satellitare si apre una cartografia a remoto che indica la posizione del chiamante, con uno scarto minimo.
La precisione del servizio dipende dalla copertura satellitare sul territorio quindi?
Certo, per questo motivo le 30 persone che stanno testando il servizio sono state scelte anche per testare la risposta del satellite in varie zone della città. Effettivamente ci sono delle aree ancora scoperte ma la tecnologia in questione è in continua evoluzione, per cui sono sicuro si potrà offrire un servizio sempre più preciso ed affidabile.
Quale sarà il futuro di Easy Walk?
I dati dell'OMS riportano che il 3% della popolazione italiana è non vedente o ipovedente.
L'unione italiana ciechi, ha riconosciuto il grande valore di quest'iniziativa - testimoniata peraltro dal riconoscimento del premio PA Aperta - e vorrebbe renderla disponibile a chiunque ne faccia richiesta. Certo, easy walk non può sostituirsi altri strumenti che accompagnano la vita di una persona non vedente, come il bastone bianco o il cane-guida, ma è in grado di dar loro comunque una grande sicurezza.
Spero che qualche azienda privata particolarmente illuminata possa offrirci, attraverso ad esempio una sponsorizzazione, un aiuto importante per sostenere anche parte dei costi necessari a fare arrivare Easy Walk a tutte le persone che ne hanno effettivamente bisogno.
Le tecnologie servono anche a questo e ritengo che debbano essere gli enti pubblici a fare ricerca ed offrire gratuitamente un servizio di questo tipo sul mercato.
Non ritengo sia giusto demandare a un'azienda privata che giustamente persegue le ragioni del profitto economico la gestione di un servizio di pubblica utilità, peraltro destinato a categorie svantaggiate.
La Beghelli ,per esempio, offre un servizio simile al nostro sms Help ma lo fa ad un costo di 250 euro, è sul telefono fisso e ti obbliga a stare a casa, ti dà la possibilità di fare quattro chiamate, dopo di che le altre le fattura. Il nostro è un servizio funziona sui telefonini e rende libero sia l'utente che i suoi familiari di essere più tranquillo anche quando l'anziano non è in casa. L'sms è totalmente gratuito e la possibilità di chiamata che offre è illimitata.
Non posso pensare che ad offrire un servizio alle persone svantaggiate o in difficoltà sia un'azienda privata, che produce un guadagno e lucra sulle condizioni di disagio.
E così dovrebbero andare le cose dappertutto in Italia, perché è un dovere verso queste persone.